Ottava giornata di campionato e quarti di finale di Coppa Trentino dal sapore amaro per l’Anaune “Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo”, impegnata al Palapolo di Cles contro la Troticoltura Armanini C9. I nostri gialloblù escono sconfitti per 2–3 al termine di una gara combattuta, intensa e ricca di spunti, ma che ancora una volta non premia gli sforzi della formazione nonesa.
La squadra di coach Massimo Tait tornava in campo dopo la pausa natalizia con l’obiettivo di ritrovare continuità e fiducia, dopo le due sconfitte contro Acme e Lagaris, formazioni di vertice e particolarmente attrezzate. L’avvio di gara, però, non è stato dei migliori: l’Anaune ha mostrato qualche difficoltà soprattutto dal punto di vista mentale, faticando a entrare subito nel ritmo partita.
La reazione, come sottolineato dallo stesso allenatore, è arrivata tra il terzo e il quarto set, quando i gialloblù hanno cambiato marcia riuscendo a rimettere in equilibrio il match e a conquistare un punto importante. Nel tie-break, però, sono stati i cinovini a prendere il controllo: un parziale di 5–0 ha indirizzato il set decisivo a favore della Troticoltura Armanini, che ha gestito la fase finale con maggiore serenità, mentre l’Anaune è rimasta costretta a rincorrere fino alla fine.
«Non so se sia stato un appagamento dopo lo sforzo del recupero o altro – ha commentato coach Tait – ma loro hanno incanalato la partita a loro favore. Resta comunque un punto positivo contro una squadra in piena forma, reduce da quattro vittorie consecutive». Per l’Anaune, invece, si tratta della quarta sconfitta di fila, un dato che pesa e che lascia rammarico per una vittoria sfuggita di mano.
La settimana si è poi chiusa con l’impegno di Coppa Trentino ad Arco, ancora una volta contro la Troticoltura Armanini C9, con in palio l’accesso alle semifinali. Una gara che non ha sorriso ai gialloblù, apparsi sottotono e poco motivati. Dopo i primi due set persi, coach Tait ha deciso di intervenire con alcuni cambi nel terzo parziale. Le nuove soluzioni hanno dato una scossa alla squadra, capace di restare punto a punto fino alla fine, prima di cedere di misura 23–25 e dire addio alla competizione.
Un momento difficile per l’Anaune, chiamata ora a ritrovare energia, compattezza e fiducia per invertire la rotta e tornare a raccogliere quanto il lavoro in palestra merita.
Forza Anaune 💛💙